Rubriche (Page 88)

  La mappa delle mie cicatrici   «Hai detto che era importante…» «Lo è…» «Dimmi pure, sono qui per te…» «Si tratta di noi. Di me e di te…» «…» «Il fatto è che da quando ti conosco non sono più io. Tu lo sai chi sono io, vero?» «Sì.leggi »

Più veloce di tutto Ha chiuso la portiera e buttato giusto uno sguardo alla sua sinistra per capire se lui mi ha visto; invece è preso da mille cose che non sono io: guarda lo specchietto per decidere se è meglio girare subito e tornare alla pineta o tirare avantileggi »

  Condivisione Stamattina ero di nuovo in ritardo. Il giovedì è il giorno peggiore per cercare di fermare con trucchi e creme l’età che avanza. Dovrei saperlo e invece mi ostino. Sul filo delle lancette, la solita andatura, né veloce né lenta, ho attraversato la città senza darmi fretta. Illeggi »

QUESTA È LA STORIA VERA Questa è la storia vera. Perché lei sono io e questa è la mia storia, la mia storia del cazzo che non interessa a nessuno e che nessuno conosce e che come molte storie è nata in chat e io adesso sono morta morta dentroleggi »

  Martina Un pubblico di studenti stanchi. Un professore fiacco che parla di mattoni. E noi due, io e Martina, alle estremità del progetto. Io estrema sinistra, lei estrema destra. Io vicino all’uscita, lei appoggiata alla finestra. Tra di noi tante teste che ambirebbero a feste e non a questeleggi »

Luce Non era mica un lampione normale, lui. Tanti anni addietro era stato lampione del mondo. Aveva illuminato una delle vie più belle della città. Aveva visto passeggiare sotto il suo cono di luce corpi caldi e vivi. Aveva udito parole e rapito risate. Aveva rubato lacrime ed era rimastoleggi »