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Musical chairs

Musical chairsdi Nicoletta Vallorani Sono italiana, si sa. Insegno inglese, e senza che questa sia la mai lingua madre, mi accorgo di usarla quando non è necessario per esprimere concetti o parlare di cose che mi imbarazzano. E quella che vado a raccontarvi è una cosa che mi imbarazza. Come molti dei miei ...

Easter parade di Richard Yeats

Easter Parade di Richard YeatsEd. MINIMUM FAX  Se qualcuno considera Easter Parade un'opera minore rispetto a Revolutionary Road, si sbaglia. In questo tristissimo romanzo Yates si conferma il grandissimo scrittore che è stato. Una storia piena di amarezza, una piccola saga familiare fatta di vite incompiute o vissute male, dove ogni scelta si ...

Non questa volta

Non questa voltadi Katia ColicaCASTELVECCHI EDITORI Mio padre gestiva un buco di bottega alimentare al mercato coperto di via Filippini. “Spina Generi Alimentari” diceva l’insegna, la prima cosa che ho imparato a leggere. Avevo circa quattro anni, lui spesso mi svegliava ancora prima dell’alba e mi portava con sé. Io crollavo dal ...

La ragazza brutta

La ragazza bruttadi Alessandro Morbidelli La spalla era ormai guarita, però la fiacca era rimasta su tutto il braccio. Talvolta gli scivolava di mano il bicchiere e il gomito sembrava pesante. Così aveva preso accordi con il giovane dottore che aveva aperto lo studio proprio nella stanza accanto a quella del ...

Journeyman

Journeymandi Ygor Varieschi Joe Burden entra dalla porta come un orso ferito, e quando sente il suono di una campanella per un istante si ferma. Ha un occhio pesto e chiuso, lividi sulle tempie e delle mani grandi dalle falangi un po’ storte che appoggia sul bancone, ma senza far rumore.Laverne, ...

Il giorno del fuoco

Il giorno del fuocodi Anna Martinenghi Non tornavo in questo cortile da quarant’anni, eppure, con poche varianti è lo stesso posto dove sono cresciuta. Più piccolo però. Sono rimasti il tiglio e la magnolia, non c’è più il salice che ho amato e hanno sostituito il porfido con gli autobloccanti. Da bambini ...

Alla maniera di Dio

Alla maniera di Diodi Katia Colica Camminavano; col freddo che faceva, poi. Le porte delle case di cartone non volevano aprirsi: non c’è posto, gli dicevano. Li pensavo malfermi nel loro essere statuine, le gambe di gesso affondate nella neve spray: lui stava sotto un cielo di cartone decorato a forza ...

Vola Libera

Vola libera di Nicoletta Vallorani Anna Vanzan se n’è andata. I posti vuoti si moltiplicano in questo Natale di assenze, ombre che si affollano mentre ci affanniamo a dare un senso alle cose. Servono parole impossibili, che non arrivano comunque a tradurre una nostalgia vissuta alla lettera come il dolore di un ritorno ...

Nel mio corpo

Nel mio corposi annida un doloreche è casa di ogni doloreche partorisce se stessonelle maninella testadentro gli occhisulle gambe. Nel mio corpofragile arreso pieno cavosilente canterinosi coniugano tutti i verbi del mondo. Nel mio corpoche attraversa l'ariae l'acquache sceglie quando fermarsiche subisce gli schiaffidolenti di chi ha persoogni inibizione. Nel mio corpoattraversato da ...
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