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QUANDO VOLANO I GABBIANI

Questa è una storia che sa di mare a fine stagione. Quella metà settembre quando sulla battigia l’odore della salsedine è così denso che lo puoi masticare.
Quando i suoi pensieri dolorosi volano a lui e cantano con i gabbiani. E volteggiano a cerchi concentrici fino a formare nuvole grigie cariche di lacrime.
Questa è una storia del mare che fu e che ora non è più. Perché è solo un ricordo. Quando lui sugli scogli e col sole a picco la accarezzava lasciandole addosso il profumo delle onde.
Questa è una storia di lui che dice “io resterò con te”. E lo diceva mentre lei sorrideva a occhi chiusi, stesa supina a farsi abbracciare dal calore dell’estate piena.
Questa è una storia di lei che rispondeva “sì, lo so che resterai con me”.
E che poi guardava i pescherecci e i vaporetti salutandoli con il pensiero. “Addio, a voi che andate. E che abbiate sempre una destinazione per i vostri viaggi. Come io ho raggiunto la destinazione mia. Per lui, insieme a lui”.
Questa è una storia del risveglio amaro. Quando di lui rimase solo l’odore sulle lenzuola all’alba.
Il suo sudore salato misto al fresco bucato del giorno prima.
Quando lei scattò nei sali-e-scendi dalle rocce al mare. E lo cercava e lo chiamava, fermandosi ad ansimare sotto al volteggiare dei gabbiani. E dalla spiaggia ancora su a ferirsi i piedi sugli scogli nemici. Lei con l’affanno a guardare pescherecci e vaporetti. Quelli con una destinazione che lei non aveva più perché si era dissolta.
Questa è una storia che sa di pescatori. Che a metà settembre issarono le reti pesanti.
Impigliati tra le maglie scorsero i capelli biondi. E li afferrarono per girare quel volto che sorrideva a occhi chiusi. Sotto il canto d’addio dei gabbiani.

© Enrico Gregori

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  • A tutti voi che seguite #sdiario, qui e altrove. "Non sono credente ma l'idea della rinascita mi piace. Forse perché la sto vivendo.
E quando si rinasce si perde sempre qualcosa e qualcuno e qualcosa e qualcuno lo si conquista, lo si apprende, ci avvicina, lo si fa entrare. E se ne prende cura.
La rinascita è simbolo di molti eventi. 
E' una strada, spesso in salita.
E' una possibiltà da cogliere.
Vorrei che tutti potessimo rinascere almeno una volta, non in senso letterale perché una di nascita mi pare più che sufficiente per ciò che mi concerne.
Vorrei che tutti vi concedeste un'altra possibilità.
Non è un augurio solo per oggi ma per tutti i giorni che verranno."
@barbaragarlaschelli 
Il "Capo" 😂 di # sdiario.
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#rinascita #possibilita #giveachance #instadesign #barbaragarlaschelli #vita #parole #bloggeritalia #bagar #sviaggiatori #website #love
  • Questo è un ricordo dell'anno scorso.
Le gambe sono anche di quest'anno. 
Gli anni fermi, però, sono 38. "Un giorno un amico - che era un po' più che un amico - mi ha detto che, insomma, non avevo le gambe adatte per portare le minigonne (d'estate indosso spesso cose corte che lasciano scoperte le gambe). Mi ha ferito con leggerezza il che mi ha fatto stare anche peggio. Perché è così che succede, spesso, ci dicono cose che a loro paiono semplici considerazioni (il più delle volte non richieste) mentre per noi sono delle coltellate. L'ho presa benissimo: gliene ho dette di tutti i colori e non gli ho parlato per un tot.

Son ben consapevole di non avere le gambe delle Bluebell, ma sono discretamente soddisfatta dei miei arti inferiori non camminanti da quasi 37 anni, cicatrice compresa.
Apprezzo il buon gusto, penso anche che uno dovrebbe guardarsi allo specchio prima di uscire di casa perché non è che possiamo mettere proprio tutto, a meno che non ce ne freghi nulla il che va benissimo. Noi donne, soprattutto, ma anche gli uomini, abbiamo lottato e ancora lo facciamo per essere libere e liberi. Sono l'ultima persona che dà giudizi sulle scelte vestiarie altrui e se lo faccio sono ininfluenti.
Per questo motivo penso di avere tutto il diritto, finché IO amerò le mie gambe, di metterle in mostra. Non è obbligatorio guardarle.
Amiamoci di più, ragazze e ragazzi. Non facciamoci condizionare da nessuno, nemmeno da chi pensa di darci suggerimenti per il nostro bene. A meno che non capiate che, sì, forse ha ragione.
I nostri corpi ci appartengono e nessuno, nessuno può dettare regole di opportunità dietro le quali, spesso, si nasconde solo ipocrisia. (In foto le mie gambette)
@barbaragarlaschelli .
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#corpi #amaresestessi #disabilità #bellezza #rispetto #barbaragarlaschelli #gambe #instafoto #photography #dirittiumani
  • È anche grazie ad artisti così che la vita ha un senso. Persino la follia.
"Pareti screpolate e vecchie sedie a rotelle abbandonate lungo corridoi. Così si è presentato il vecchio ospedale psichiatrico di Colorno, vicino Parma agli occhi di @hbaglione  #streetartist brasiliano. Un luogo apparentemente vuoto, ma denso di inquietudine e di memorie, di ricordi e di storie di chi costretto, in questo manicomio, ha passato la propria vita. Il progetto si intitola «1000 Shadows» ed è proprio da quelle sedie che ombre magre e armoniose come spettri eterei si slanciano attorno a ciò che li circonda. Ora si arrampicano sui muri scrostati, ora si insinuano lungo il pavimento, perdendosi in qualche fessura."
Da #ilcappellodicarta
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#ospedalepsichiatrico
#colorno #parma #follia #amore #arte #artist #herbertbaglione #1000shadows #immaginazione #vita #dolore #reclusione #ingiustizia #bellezza #innocenza #purezza #stupore
  • "Le stazioni ferroviarie sono microcosmi, si sa. Passaggi obbligati, crocevia di rette che si intersecano per un attimo o forse più, prima di continuare la propria corsa. La donna mora ogni giorno siede ai piedi del tabellone degli arrivi e delle partenze, che ormai nessuno consulta più.#audioracconto
di @mariaelena.poggi 
letto da @vivianagabrini 
Su #sdiario .
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#sviaggiatrici #lovers #scriverechepassione #scrittura #lettura #website #viaggiare #treno
  • È in questo mare che ho visto i tuoi occhi riempirsi di gioia bambina. Ancora eravamo noi. (A. G.)
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#mare #sea #cielo #stupore #gioia #passato #tempo #esseresestessi
  • Vedo che ci sei. Dentro quelle nuvole. Dentro le parole che scrivi. Vedo che ci sei. Come quel giorno quando dal buio ascoltavi la mia voce. E anche adesso che sei lontano vedo che ci sei.
(A.G.)
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#parole #ricordi #silenzio #bellezza #strada #mare #nuvole
  • @alessandro_morbidelli torna con "Playlist" e un racconto che è la storia dell'oggi. Con la bravura che lo contraddistingue. Su #sdiario .
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#sviaggiatori #scrittura #scrittore #racconto #raccontiitaliani #diversity #uguaglianza #amore #dolore #sitoweb
  • perché a volte ci si stanca sai tutte queste parole questo spreco questo voler esserci e dire e non ascoltare e mostrare senza vedere e parlare senza voce e suoni suoni rumore come sassi che rotolano e questa stanchezza che ti porta via e non è vero che ci si ascolta e ci si rispetta è solo rumore di fondo e cielo nero e battere pugni sul tavolo come bambini vecchi senza più innocenza senza più pudore solo urla e parole urla e parole vanità e piccolezza e sussurri e grida ma che rimbalzano su corpi oscuri e blindati non ci sono mani tese solo occhi chiusi e pugni chiusi e porte chiuse e muri alzati e fuoco e fiamme la paura di essere soli ma senza la voglia di stare insieme e tutta questa stanchezza che ti trascina via verso il basso che è uguale all'alto ma tanto che differenza fa se non mi ascolti se non mi guardi se non sai nemmeno chi sono anche se dici di conoscermi dove pensi di andare senza gambe senza occhi senza mani solo con un passato che pesa e un futuro che non ti accoglie e un presente che se ne lava le mani e tanto chi se ne frega se si muore se si è vivi se il cielo è sopra o sotto se il mare è di plastica e le case di cartone perché a volte ci si stanca di tutto questo fragore che scioglie il silenzio che sbatte le finestre e incastra i sassi sotto le suole delle scarpe e ti fa sentire il dolore sulla pelle nelle ossa dentro il cervello perché è tutto questo correre verso il niente che ci lascia indietro senza amore imbottiti di rabbia e Lexotan vino da poco e sigarette spente perché a volte ci si stanca e vorresti che chi ti ha lasciato fosse qui anche solo per un secondo anche solo per dire aspettami per favore aspettami per favore devo dirti questa parola solo questa ma è la più importante quella che non ti ho detto mai aspettami per favore...
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@barbaragarlaschelli 
Foto di @latelierdisophie .
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