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Gioia di Francesca Silvestri

Sei nel vento. L’aria che respiro porta il tuo odore, il tuo passo, le carezze. Mi parla, quel vento, dice di noi, di quanto sei stato importante per me quando mi hai portato a casa con te. Ora non riesci a vedermi ma io sono qui, ai piedi di un ...

Nuda di Anna Martinenghi

Non tiene nemmeno gli orecchini quando lavora. Resta nuda.  La maggior parte delle volte non ha nemmeno la testa. È una cosa che le piace moltissimo. Si riconosce in mille angolature: le clavicole sporgenti, le braccia magre, lo sterno prominente.  Quasi nessuno disegna il volto e chi lo fa accenna solo ...

Una notte di gennaio, a Bologna di Adele Marini

A’m stèv là, signor procuratore. Ero proprio là.Sono un pensionato. Quella notte facevo quello che faccio sempre: porto giù il rusco e giro col cane per farci fare i bisogni. Camminavo e ogni tanto mi fermavo. Il mio Whisky ha le sue naste dappertutto e deve snasare altrimenti non ci riesce. ...

Parole nel treno di Margherita Asso

Le è sempre piaciuto guardare fuori dal finestrino del treno. E’ un tempo vuoto di pensieri in cui il nulla della testa è privo di rimorsi. Non si pensa a leggere, a risolvere quel dubbio sul dirglielo o non dirglielo, a quella decisione da prendere… Niente, sei lì semplicemente autorizzata ...

Un piccolo sorriso di Euro Carello

Arriva mentre il sole sta andando giù. Cammina adagio, i passi corti e meticolosi di chi non è abituato, uno dopo l'altro sulla ghiaia che scricchiola, la testa finalmente leggera, dopo tanti anni di silenzio e pasticche, in quel posto così bianco. Si ferma un momento vicino alla fontana, lascia ...

Non sono qui di Ygor Varieschi

Roger arriva puntuale. L’intervistatore, quando lo vede, si lascia quasi sfuggire il taccuino che ha in mano per la sorpresa. Gli hanno detto che è un po’ strano, che a volte si dimentica gli appuntamenti, da un momento all’altro si distrae e piomba in un altro mondo. Però questa volta ...

Gli emigranti di Roberta Lepri

Nella notte gelida una mano mi tirò su, in alto, fuori dalla mia branda fatta di rami, e poi mi scaraventò a terra. Ricordo solo questo. Un momento prima dormivo nella baracca, indolenzito per le mie dodici ore di taglio dei larici, e un attimo dopo volavo nel freddo. E ...

Dino Campana di Elena Mearini

Dino voleva sostare, vivere la pausa che occorre quando la bellezza decide di accadere.Voleva che assieme ai suoi passi si fermassero anche quelli del tempo, un arresto improvviso di tutti gli istanti. Perché così sarebbe stato possibile trattenere negli occhi il miracolo muto delle cose semplici, quello che dice tutto ...

Antonia Pozzi, quando l’indicibile manca di Elena Mearini

Nella poesia ci si inciampa, così, per un dispetto del destino. Tu cammini, fai le cose che devi, appoggi i piedi come d’abitudine, uno dopo l’altro.Fai attenzione al passo, che schivi le buche e scelga l’asfalto sicuro. Potrebbe procedere tutto bene, nella sonnolenta normalità del giorno qualunque, senza sbandamento, vertigine né caduta ...
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