Archive

Fuori dalla porta di Ygor Varieschi

Dalla porta provenivano rumori strani. Urla, pugni sbattuti sul tavolo, frasi piene di parolacce.I due, fuori dalla porta, si guardarono. Nessuno azzardò un’espressione. Però in quell’impasse s’intesero.«Non ci si abitua mai, eh?»«A lui?»«No, a perdere. Intendo a perdere. Mica è facile. E non lo dico per giustificarlo.»«Beh, prima o poi ...

Sorridi sempre di Katia Colica

Pensa se fossimo davvero andate in Grecia. Con quel trolley zeppo di roba inutile, io; il tuo zaino Invicta e due costumi dentro, le ciabatte infradito da indiana da metropoli e quella maglietta lunga che fa anche da vestitino, tu. Forse davvero poteva cambiarci le cose, e sì che te ...

La prima volta di Luigi Romolo Carrino

La prima volta che ti ho visto avevi i dreads posticci, gli occhi neri e le gambe da calciatore. Io solo un raffreddore forte, quello che hai imparato a conoscere nei giorni arrivati a farci insieme e che mi fa gli occhi a palla e il naso scarduliato da pellicine ...

Rosa di Viviana Gabrini

Rosa solleva lo sguardo e lo posa avvilita su pacchi e scatoloni. Da qualche parte ha letto che lo stress da trasloco è tra i più alti, pari forse a quello da lutto. La sua casa le sembra un campo di battaglia, la sua vita un corpo sezionato col bisturi ...

Dietro di me il mare di Barbara Garlaschelli

Mia madre è questa ferita a cielo apertosenza riparo, che non smette mai di sanguinare.Mia madre che aspetta ancora, inconsolabile, una carezzada quando era bambinada una madre che era una ferita a cielo aperto. Le madri che sgocciolano lacrimee lanciano ami che ti pescano sempreanche quando pensi di esserti ben mimetizzatatra ...

Il soffio del vento tra le dita di Euro Carello

Tutto sommato non è stato granché. Un po' di sangue qua e là, ma neanche troppo, qualche lamento subito soffocato dall'ultimo colpo alla nuca, venti secondi di tremito sul parquet del soggiorno e via, tutto finito. Più veloce di una sigaretta. E poi dicono che ammazzare è un'esperienza terribile, una ...

Il dubbio di Anna Martinenghi

“Negavano tranquillamente, contro ogni evidenza, che noi avessimo mai conosciuto un mondo insensato, in cui l’uccisione d’un uomo era quotidiana al pari di quella delle mosche, negavano quella barbarie ben definita, quel calcolato delirio, quell’imprigionamento che portava con sé una terribile libertà nei riguardi di tutto quanto non fosse il ...

Cara Prof di Leo Giardini

"Cara prof le scrivo così mi distraggo un po'." Sto osservando il mare da una vecchia sedia di casa mia, mentre ascolto "Perfect Day" di Lou Reed: non so che fare, oltre che ascoltare musica, leggere, studiare, dormire e mangiare. E poi... "Fingo d'aver capito che vivere è incontrarsi Aver sonno, appetito, far dei ...
Rubriche
Instagram
Instagram did not return a 200.
Seguici