Oggi esce Il cielo non è per tutti di Barbara Garlaschelli

 

Sono emozionata come se fosse in uscita il mio primo libro, e questo è fantastico! Perché sino a quando non perdiamo la capacità di stupirci vuole dire non solo che siamo vivi ma ache che è viva quella parte bambina che è in noi: pura, selvaggia, entusiasta.

Solo due parole su Il cielo non è per tutti (Frassinelli)

Oreste Del Buono sosteneva che ogni volta che si scrive si compie una scelta.
Decidere non solo da che parte si sta ma anche come e perché.

Ogni volta che scrivo una storia scelgo da che parte stare e lo fa anche il lettore quando legge. Perché scrivere un romanzo non è indottrinare ma è di certo voler raccontare una scheggia di mondo con i mezzi che si hanno a disposizione: la propria immaginazione; la visione della vita; la propria esperienza; ciò che è rimasto negli occhi e nella mente.

È nato così Il cielo non è per tutti, con il desiderio di raccontare una storia di amicizia, di amore, di dolore, di violenza, di desiderio, di riscatto, di fatica, di sogni.

Anna, Regina, Alida, Giacomo, Samuele, Elia, nonno Simone. Sono gli antieroi di questo romanzo. Esseri umani che ogni giorno devono convivere con i loro segreti più grandi; le loro paure più destabilizzanti; i loro desideri più fulgidi; il loro passato più spaventoso o scialbo. Il loro presente che preme alle porte del giorno e pretende di essere vissuto.

Perché è così: la vita pretende di essere vissuta, in un modo o in un altro; a occhi chiusi o a testa alta; di corsa o a passo di danza; aprendo porte o chiudendole; imboccando sentieri o abbandonandoli. Ma sempre, sempre scegliendo cosa fare di noi stessi e degli altri.

Perché come cantava quel grandissimo poeta che era Fabrizio De André:
“Per quanto voi vi crediate assolti
Siete per sempre coinvolti.”

Sì, siamo per sempre coinvolti. E per responsabili.

Spero che mi seguiate in tanti in questa nuova avventura e di potervi abbraccciare durante il tour di presentazioni che inizia oggi a Piacenza alla Galleria Biffi Arte, alle 18.00 (Via Chiapponi). Con Elena Caminati, Valeria Cerri. Seguirà il reading musicale con me e Stefania Carcupino. Sarà un evento fuori dagli schemi, circondati dalle opere di Antonio Ligabue. Un inizio così è già un dono.

 

RINGAZIAMENTI A:

Sandra Giammarruto per avermi donato le sue meravigliose foto che accompagneranno il  tour;
Raffaele Rutigliano per avermi regalato tanto del suo tempo e del suo affetto per aver dato una nuova veste a questo sito, in tempo per l’uscita del romanzo.
Stefania Carcupino che dopo Non volevo morire vergine, mi accompagna in questo nuovo e diverso reading;
Greta Giavedoni per aver cantato Motherless child per Il cielo non è per tutti;
Giovanni Francesio che ci ha creduto per primo;
Nicoletta Vallorani e Daniela Losini che hanno scritto parole bellissime in quarta di copertina, per amor mio e di questo romanzo;
Alessandro Morbidelli che con affetto mi aiuta per locandine, stampe, incontri, e molto altro e che con Raffaele, Sandra, Nicoletta e Giampaolo leggono per primi la mia prima stesura e dicono la loro;
Frassinelli che crede in me da tanto tempo;
Michael Fortunati, lui sa perché;
alla mia mamma che mi ama incondzionatamente e c’è;
a mio padre che mi ama incondzionatamente e c’è;
Giampaolo Poli per tutto e per sempre.

E restando in tema di doni, questo è quello che Greta Giavedoni ha fatto a me, al mio romanzo e a voi  lettori.

 

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