L’estate che sciolse ogni cosa di Tiffany McDaniel


Edizioni ATLANTIDE
Traduzione di Lucia Olivieri

Un romanzo intrigante, seducente, che brucia sulla pelle e racchiude tutto: la vita, le sue paure e le sue insicurezze. Un romanzo profondamente americano che fa pensare al giovane Holden, a Faulkner, al vento caldo, ai campi ingialliti dal sole.
Una storia piena di bellezza e di fascino ma anche dell’orrore del razzismo, della violenza e dell’omofobia.
Leggere questo romanzo fa male ma non puoi farne a meno perchè è come se al suo interno vi fossero concentrati tutti gli orrori dell’umanità : quello che fu, che era, che è stato e che è.
Non importa se siamo in un piccolo paese dell’ Ohio in America, potremmo essere in qualsiasi altro luogo, perché l’umanità ripete gli stessi orrori da sempre, comunque, ovunque. 
La scrittura, densa, colta, bellissima, è quella che crea i chiaroscuri, che trasforma un momento in eternità e ti fa precipitare dentro te stesso …. Fielding , Grand e Sal resteranno con me anche se la loro innocenza è perduta.

(Cosa siamo secondo te, Fielding?”.
Mi strinsi nelle spalle. “Solo un istante”)

Un libro speciale, di una bellezza profonda che coinvolge e raggiunge il cuore. Per restarci.

© Eva Fullin, 2021


Eva Fullin

 

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