La posta del pancreas [28] di Viviana Gabrini

LA POSTA DEL PANCREAS: DILLO A VIV!
(AffrantaeDisperata)

Cara Viv,
dopo 25 anni di convivenza con alti e bassi, il mio compagno mi ha lasciata dall’oggi al domani per una donna appena conosciuta, lasciandomi sola, umiliata e ferita.
Il mio ex non ha avuto un attimo di esitazione, non ha nemmeno cercato di parlarne: nel giro di un mese ha fatto i bagagli e se ne è andato senza un rimpianto.
Non ho nemmeno la “consolazione” di essere stata mollata per una donna più giovane e avvenente. Lei, l’altra, è una donna della mia età (over 50), non brutta ma nemmeno particolarmente bella.
Sono a pezzi. Malgrado un buon lavoro che mi appassiona, gli amici e tanti passatempi che mi sto inventando, soffro come un cane. Di notte mi aggiro in una casa troppo grande e troppo vuota, colma solo di dolore e ricordi.
Se penso a tutto quello che ho fatto per lui: in questi 25 anni l’ho aiutato innumerevoli volte. Più solida di lui dal punto di vista economico e della salute, sono stata al suo fianco per risolvere problemi in famiglia, problemi di soldi e nelle sue frequenti malattie.
E il ringraziamento quale è stato? Abbandonarmi senza un secondo di esitazione.
Amici comuni mi riferiscono che entrambi postano sui social foto di vacanze felici, cene, pranzi, feste con amici vecchi e nuovi. E io non faccio che sprofondare nel dolore e nella solitudine, desiderando solo di potermi vendicare sia di lui che di lei.

Firmato: AffrantaeDisperata


Cara AeD,
vuoi davvero vendicarti di questa donna? Davvero davvero?
Lasciale il tuo ex.
Anzi, se in casa tua fosse rimasto qualcosa di suo, impacchettaglielo, infiocchettaglielo e faglielo recapitare con un bel biglietto di congratulazioni.
Mi spieghi che cosa te ne fai di un ingrato che per 25 anni hai dovuto sostenere in salute (la tua) e malattia (le sue), in ricchezza (la tua) e in povertà (la sua)?
Hai così tanti peccati da espiare? 25 anni a fianco di una simile pecetta non ti sono bastati? Guarda che se ammazzavi qualcuno te la cavavi con una pena minore.
Una casa vuota è una casa libera e liberata. Una casa vuota è un rifugio, un porto sicuro, la quiete dopo la tempesta. O, se proprio non vuoi goderti la tua ritrovata solitudine, un posto da riempire di persone nuove.
Lo so, adesso c’è il dolore. L’umiliazione. L’abbandono. Ci siamo passati tutti. Ma ti posso garantire che fra qualche mese ti accorgerai che il giorno in cui lui se ne è andato sarà il tuo 25 aprile personale.
Vuoi sapere come mi sento quando rivedo qualche ex con la nuova compagna?
Come un rivenditore d’auto usate poco onesto che ha rifilato al cliente una sòla epocale, consapevole di quel che faceva.
Ecco. Tu la tua sòla l’hai sbolognata a un’altra. Ora sei libera. Vai e colpisci, ragazza, il mondo è tuo.

Un abbraccio

Viv

© Viviana Gabrini, 2018

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