5 + 5 [L’Argentino, Ivano Porpora] di AntonellaZanca

Cinque punti che dicono qualcosa sul libro e cinque frasi che risvegliano ricordi e nuove storie.

Da L’Argentino di Ivano Porpora

 

  1. Nel libro c’è una storia e la si segue dalla prima riga con la voglia di girare pagina che ci regalano solo gli autori che usano la lingua, la scrittura, in modo magistrale. Non ci fosse la storia, leggeremmo volentieri ogni pagina per il gusto di assaporare l’alchimia di ogni frase. Le parole, insieme, compongono il piacere, stimolano i sensi.

  2. Troviamo e vogliamo di più dal protagonista e dai personaggi che gli ruotano intorno e che non sono mai minori. Sono tre, quattro, anche cinque. C’è gente, in questo libro, e si sente la loro voce.

  3. Scopriamo l’ambiente, storico e geografico. Siamo in Spagna, nel 1958. E siamo lì, subito, fin dalla prima pagina.

  4. C’è il bene, c’è il male, c’è l’umanità tutta, c’è il riso e c’è il pianto, ci sono pregi e difetti e così ci siamo noi, tutti noi.

  5. Ci sono le domande sulla vita e sulla morte. E ci sono le risposte, multiple, mai scontate, mai definitive.

Frasi che mi riportano ad altre storie, ad altri mondi:

  1. Mi chiamo Fernando” – è la prima frase del libro, la presentazione di colui che racconta la storia. Scappo via, sono sulle scale di un condominio degli anni Sessanta in via Paolucci De Calboli, a Niguarda, quartiere periferico di Milano. Lì, lavorava mia mamma. Lì quello che per tutta la vita lei chiamò “il Dottore”, si chiamava Ferdinando. Non Fernando, Ferdinando; e si impuntava quando le persone sbagliavano. Riderebbe, ora: quando sento qualcun che si chiama Fernando, penso subito a lui.

  2. Il nostro era un paese combinato male; per capirlo lo direi un paradiso popolato da diavoli.” (pag. 28) – Sono nel paradiso della Val d’Intelvi. Verde che ti accarezza a ogni passo, luce che illumina ogni sguardo, e tenebre infernali negli occhi degli uomini. Piccoli paesi coi segreti tramandati da decenni e storie che di solito ti raccontano gli altri. Questa la ricordo sulla mia pelle e di questo diavolo resta, nel mio cuore, solo l’immagine affranta di mio padre, al ritorno dalla visita in carcere di quello che tutti chiamavano l’assassino e che per noi era solo un conoscente di cui ci si fidava. Disse, papà: ”Poverino”, e continuò a stargli vicino, senza vedere il diavolo, mai.

  3. “… è incredibile come le cose sporche sporchino, vero, ma le cose pulite puliscano.” (pag. 81) – La fortuna di trovare, accanto a sé, pulizia d’anima. Uno specchio che sa ciò che va fatto per essere pulito: io vivo da anni accanto a chi mi illumina con la sua pulizia e mi illudo di riuscire a far pulizia dentro di me proprio grazie a lui. Circondiamoci di persone pulite, avremo un’isola meravigliosa in cui rifugiarci, sempre.

  4. “… e ci assestammo con la sedia a rotelle su uno spiazzo e lei mi chiese di bere un Pastis con ghiaccio…” (pag. 108) – Sono nella piazza di Ile Rousse, ascolto le voci, le cantilene miste, la musica di chi arrota le erre e poi finisce con suoni gutturali, il su e giù del linguaggio che si mescola, tra francese e corso. Tra le mani un bicchiere di Pastis, lattiginoso, ondeggia: prima sul ghiaccio e poi dentro di me, portandomi dritto nei tuoi occhi, che ridono, felici. Erano gli anni d’oro, i nostri anni d’oro. Averli vissuti, ha il sapore del Pastis.

  5. Al mare il centrocampo sono le correnti” (pag. 163) – Papà amava il calcio, nella sua geometria, nell’invenzione dei centrocampisti da cui tutto dipendeva. Lui era il mio centrocampo. Poi, le squadre cambiano, la campagna acquisti potrebbe non esser stata un gran che, ma anche quest’anno ho un bel centrocampo, persone fidate che mi passano la palla quando devono, quando capiscono che sono in grado di gestirla.

     

    Ivano Porpora è nato a Viadana, Mantova, nel 1976
    Ha pubblicato La conservazione metodica del dolore (Einaudi 2012), Parole d’amore che moriranno quando marirai (Miraggi 2016) Fiabe così belle che non immaginerete mai (LiberAria 2017) e Nudi come siamo stati (Marsilio 2017).
    Tiene corsi di scrittura e collabora con studi di psicoterapia per i quali conduce percorsi basati sulla narrazione.
    È presidente dell’associazione culturale La Nottola di Minerva.

©Antonella Zanca, 2019

Leave a Comment.

Rubriche
Instagram
  • "La bambina girò piano la testa. Il suo sguardo vagò lungo il marciapiede intasato dalle macerie, scivolò su una scarpa, si soffermò sull’ombra proiettata da un’insegna mezzo staccata, ritornò sull’uomo. E si fermò."
Da "Il silenzio è rotto" 
di @barbaragarlaschelli oggi su #sdiario .
.
.
#scrittriceitaliana #guerra #morte #paura #cecchino #bambina #vittime #carnefici #racconto #war
  • Lunedì 25 marzo Libreria Mondadori Duomo Milano, ore 18.30.
We are coming...
@edizioni_frassinelli
.
.
.
#ilcielononèpertutti #barbaragarlaschelli #romanzo #scrittura #scrittriciitaliane #gretagiavedoni #stefaniacarcupino #danielalosini #mikeless #mondadoristoreduomo #milano #25marzo2019 #presentazione #readingmusicale #invito #book #bookstagram #letteraturaitaliana #lettura #frassinelli #queen
  • Domani 23 Marzo uscirà il nuovo CD di @gerbellapaolo "La Regina" #orangehomerecords 
Su sdiario il racconto di come è nato questo ultimo lavoro del cantautore genovese che farà la sua prima domani al teatro @la_claque di Genova.
Prenotate!
.
.
.
#paologerbella #cantautore #LaRegina #genova #music #sdiario #teatrolaclaque
  • @dorianozurlo vorrebbe fare le cose alla velocità con cui vanno le persone in questo video. E vorrebbe non dormire mai. 
C’è anche la possibilità di acquistare un brano su iTunes o Amazon, ma chi compra più la musica al giorno d’oggi?
.
.
.
#sdiario #dorianozurlo #compositore #video #milano #newcity #emozioni #beauty #bellezza
  • "Ci sono le gru in lontananza perché le cose cambiano..." (Daniela Losini). Poi ci sono quelle che non cambiano mai. Un certo modo di percepire il mondo; la verità nelle parole; i ricordi; i gesti; gli sguardi. Che spesso sono più veri delle parole. Sono i nostri segreti.
.
Ci vediamo in Libreria Mondadori piazza Duomo a Milano. Il 25 marzo. Perché "Il cielo non è per tutti" @edizioni_frassinelli .
.
.
#ilcielononèpertutti #barbaragarlaschelli #romanzo #scrittriceitaliana #piazzadelduomomilano #danielalosini #presentazionelibro #readingmusicale #stefaniacarcupino #gretagiavedoni #mikeless #sandragiammarruto #milano #mondadoriduomomilano #25marzo2019 #libro #instabook #nicolettavallorani #segreti #ricordi #parolecomepietre
  • Ed Perkins, Black Sheep (UK, 2018): il 27 Novembre 2000, Damilola Taylor , 10 anni, di origini nigeriane, viene ucciso a Peckham, Londra, da una banda di razzisti. Il film parte da qui. Rimozioni Ora ti racconto una storia, bimbo mio. Non guardare lo specchio, non cercare di riconoscerti in quello che vedi. Non sei tu quella faccia ferita con gli occhi così gonfi da restar chiusi e le labbra così spaccate da non permetterti di parlare. .
Better off dead

What if I could choose the colour of my skin? I would decide it to be sea green, like the water I left behind when coming to this city. Lagos is a place of small islands with patches of ocean in between. There, sea-green would be the right colour. Ash-grey is the colour for London.
.
https://sdiario.com/11009-2/
.
.
.
#sdiario #nicolettavallorani #edperkins #blacksheep #noalrazzismo #noallaviolenza #film #scrittuta #stories #london #writing #writer #noviolance #stopracism #humanrights
  • Sdiario è mio e oggi festeggio il Renzo. Oh, sono il Capo😂❤️
.
Ciao Renzo, a te delle feste comandate te ne fregava nulla, ma se passava la festa del papà senza che ti dicessi: "Auguri", mi guardavi e dicevi. "E alura, gli auguri al tuo babbo che ti sopporta da tutti questi anni e ti tira su e giù non si fanno?". Perciò, auguri Renzo, padre infinito, grande come due universi, dieci cammelli, otto zebre e sei balene. Vorrei che mi mancassi un po' meno, ma tanto te sei sempre stato ingombrante. Ti voglio bene, presente, passato e futuro.
La tua piccina.
.
.
.
#barbaragarlaschelli
#meandmydaddy
#love #amoreinfinito #papá #ridere
  • La posta del pancreas di @vivianagabrini oggi su #sdiario .
sdiario.com
.
.
.
#vivianagabrini #casteggio #foto #lapostadelpancreas #amore #scrittura #umorismo #donneeuomini
Seguici