Black Sheep [CROSSINGS/ATTRAVERSAMENTI] di Nicoletta Vallorani

Ed Perkins, Black Sheep (UK, 2018): il 27 Novembre 2000, Damilola Taylor , 10 anni, di origini nigeriane, viene ucciso a Peckham, Londra, da una banda di razzisti. Il film parte da qui.

Rimozioni

Ora ti racconto una storia, bimbo mio. Non guardare lo specchio, non cercare di riconoscerti in quello che vedi. Non sei tu quella faccia ferita con gli occhi così gonfi da restar chiusi e le labbra così spaccate da non permetterti di parlare.

Ti racconto una storia tenendoti stretto, per convincerti che c’è un posto migliore, dove non dovrai mascherarti, sbiancarti, cambiare accento, cambiare vestito, imparare la violenza, coltivare l’aggressività, nascondere le lacrime, mascherarti da bestia feroce, essere un altro, prepararti a ogni cosa pur di farti accettare.

Ora ti porto dove potrai diventare grande senza avere paura, e mostrare la persona che sei, e capire che di qualunque colore sia la tua pelle, sarai tu il padrone del tuo destino. Lo so, questo posto non esiste, ma vedrai, ci arriveremo lo stesso.

Ora ti spiego come dovrai fare ogni volta che la luce del sole renderà visibile la tua differenza. Non chinare la testa, ma sollevala. Tieni le spalle dritte. Sorridi.

Ora ti spiego come tenere a bada chi ti minaccia, chi ti urla appresso, chi ti vede diverso, chi ti dice di andartene a casa tua e che questo non è e mai sarà il tuo mondo.

Ora ti proteggo, perché nessuno ti trovi.

Ora ti abbraccio.

Ora sto con te.

Ti racconto una storia.

Ora, quando i lupi smetteranno di mordere, e tu riprenderai a respirare.

Ora.

Better off dead

What if I could choose the colour of my skin? I would decide it to be sea green, like the water I left behind when coming to this city. Lagos is a place of small islands with patches of ocean in between. There, sea-green would be the right colour. Ash-grey is the colour for London.

What if I could change the colour of my eyes? They would be red like fire to burn my enemies in the same way as their gaze burned my skin when I went around looking for friends.

What If I could breathe as a free man in a free country? I would choose to be a dolphin, or a whale or a squid or a shark or … a sea creature. Skin does not matter in the ocean.

What if I could decide to live forever? I wouldn’t like that. Not here. Not now. They don’t want me here. Better off dead.

What If I were a human being? That’s nonsense. A plain impossibility. I am nigger in a white universe. They won’t allow me in.

But the question is: do I really want to get in? And why?

© Nicoletta Vallorani, 2019

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