La posta del pancreas [29] di Viviana Gabrini

LA POSTA DEL PANCREAS: DILLO A VIV!
(nonna Elena)

Cara Viv,
sono una ragazza diversamente giovane di 65 anni, pensionata, nonna di un nipotino di 2 anni. Ti scrivo per chiederti consiglio: 5 anni fa mio marito, coetaneo, mi ha lasciato per una donna più giovane di 25 anni. Non ti racconto come sono stata: 40 anni insieme, due figli grandi, il nipotino, sogni e progetti realizzati, la prospettiva di invecchiare dolcemente insieme, tutto spazzato via da una passione che ha bruciato tutto.
Ora mio marito è tornato: ha un grave problema di salute, la giovane compagna lo ha lasciato e lui chiede di tornare a casa e rimettere insieme le macerie del nostro legame.
Io ero già pronta a dirgli “no” ma i nostri figli si sono sollevati in sua difesa: mi chiedono di perdonarlo, di riaccettarlo in casa, dicono che sarei inumana a voltargli le spalle ora che è malato e di aiutarlo in nome del vissuto che abbiamo condiviso, dicono che insieme ci faremo compagnia e invecchieremo serenamente.
Che fare?

Un abbraccio

nonna Elena


Cara Elena, i tuoi figli hanno decisamente ragione: è inumano voltare le spalle a qualcuno nel momento del bisogno. Per questo sono certa che entrambi saranno felici di accogliere ed accudire il loro caro papà.
Sarà per tutti e due una gioia accompagnarlo alle visite mediche, in tour fra ospedali, medici e laboratori analisi, vegliarlo quando starà male, tenergli la mano al risveglio da un’anestesia. E poi lavarlo, sfamarlo, dosargli le medicine, consolarlo, ascoltarlo, rincuorarlo, incoraggiarlo.
Son le gioie della famiglia.
Quanto a te, mia cara, ti consiglio si togliere il suffisso “nonna” dal tuo biglietto da visita, posticipare i piani per la vecchiaia e dedicarti in toto alla tua serenità, non accudendo vecchi fedifraghi acciaccati ma viaggiando, leggendo, ascoltando buona musica, andando a teatro, a cena con le amiche, concedendoti un massaggio e qualche seduta dall’estetista, un buon parrucchiere, abiti nuovi e, caldeggio, qualche avventurella. Con uomini ri-go-ro-sa-men-te più giovani perché, si sa, i maschi invecchiano prima e peggio delle donne e noi ci siamo fatte vaccinare da tempo contro la sindrome della crocerossina.
E no, non voltare le spalle al tuo ex marito. Non sarebbe giusto.
Passa pure a trovarlo, di ritorno da un viaggio o prima di una cena galante. Un pensierino, due parole, un bacio da lontano.
Sei mica una che porta rancore, no?
Un saluto, cara, e scrivimi ancora.

Viv

© Viviana Gabrini, 2018

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